Antonella & Debora
2001
Ci incontriamo… Vogliamo sposarci da sempre…
2008, aprile
Inizia la nostra ricerca per capire come colmare il silenzio politico caduto sulla questione delle unioni civili/matrimonio. Da una ricerca in internet veniamo a conoscenza dell’Affermazione Civile di Certi Diritti e Rete Lenford: ci piace subito, iniziano contatti e richieste informazioni Gian Mario Felicetti, Francesco Bilotta. Scopriamo con piacere che c’è già un referente anche nella nostra città, Enzo Cucco. Iniziano i lavori di preparazione.
2008, 22 maggio
Presentiamo richiesta pubblicazione atti di matrimonio e otteniamo la lettera di diniego.
2008, 11 dicembre
Michele Potè presenta ricorso al Tribunale di Torino.
2009, 3 febbraio
Viene fissata la data dell’udienza e indicato il Giudice di riferimento.
2009, 5 aprile
Udienza con il Giudice Silvia Orlando.
2009, 4 giugno
Emessa la sentenza dal Tribunale di Torino, che rigetta le domande proposte dalle ricorrenti e condanna la parte ricorrente a rifondere alla parte convenuta le spese del procedimento che liquida in euro 1800,00 di cui 690.00 per diritti e 1110.00 per onorari, oltre IVA e CPA. Siamo molto arrabbiate…e sappiamo che i tempi del ricorso saranno lunghi… Decidiamo che dobbiamo fare qualcosa. Qualche giorno dopo scopriamo per caso che il sabato mattina il Sindaco riceve la cittadinanza…
2009, 10 giugno
Inviamo una mail al Sindaco per chiedergli un incontro: dobbiamo dirgli di come due cittadine del suo territorio vengono discriminate.
2009, 17 giugno
Il Sindaco, con estrema cortesia ci risponde personalmente: non potrà fare molto senza una legge, ma sarà felice di incontrarci.
2009, 16 settembre
In attesa dell’incontro con il Sindaco l’azione di Affermazione civile prosegue e Michele Potè presenta ricorso in Tribunale.
2009, 21 novembre
Incontriamo il Sindaco del Comune di Torino Sergio Chiamparino, abbiamo 20 minuti per parlare con lui. Pensiamo a cosa dirgli, decidiamo di consegnargli la “Memoria” di Certi Diritti e una copia della Sentenza. Alle 7 del mattino decidiamo, senza parlarne con nessuno, di scrivere una lettera da consegnargli a mano e da leggere prima di iniziare a parlare con noi:
“Noi le chiediamo, Caro Sindaco, di essere d’esempio compiendo un’azione politica e culturale che ci avvii verso il Nuovo, verso l’apertura, verso quel diversity management di cui ogni Amministratore e ogni cittadina e cittadino si deve fare promotore: ci sposi subito! Lo faccia per la sua Città, lo faccia per il suo Paese che ha bisogno di respirare sempre di più aria di accoglienza, di rispetto, di amore“.
Il Sindaco accetta di sposarci simbolicamente.
2009, 5 dicembre
Esce su La Stampa la comunicazione dell’azione di Sergio Chiamparino
27 Febbraio
È questa la data decisa insieme al Sindaco, che parteciperà a questo nostro gesto simbolico.
2010, 13 marzo
È la data fissata per l’udienza per il ricorso.
Antonella D’Annibale e Debora Galviati Ventrella
In bocca al lupo per la vostra causa!! Siete davvero forti a sostenere tante peripezie, posso solo lontanamente immaginare cosa significhi per voi. Io sogno un’Italia diversa, dove chi vule celebrare il proprio amore e vedere riconosciuti i propri diritti possa farlo in gioia tranquillità.
Attendo con ansia il verdetto del 23 marzo!
[...] scorso a Torino il Sindaco ha unito simbolicamente in matrimonio Antonella e Deborah e numerose saranno le iniziative che si svolgeranno in tutta Italia nei prossimi [...]