Roberto & Riccardo

2002 – Ci vediamo per pochi minuti per la prima volta ad un concerto al piccolo teatro Strehler: Decidiamo di vederci con più calma nei giorni successivi. Passiamo qualche ora assieme e il giorno dopo decidiamo che la nostra vita può procedere solo assieme. Un vero colpo di fulmine(garantiamo che esistono!). Cominciamo praticamente a convivere quasi subito.
2006 – Uniamo ufficialmente la residenza e chiediamo all’ufficio anagrafe di comparire all’interno dello stesso stato di famiglia. Almeno questo ci viene concesso. E’ il momento della speranza per una legge sul riconoscimento delle coppie di fatto che invece fallisce miseramente.
2007 – Recuperiamo ad un gay pride un volantino di “Certi Diritti” che parla di un’iniziativa per rivendicare il matrimonio tra persone dello stesso sesso.. Abbiamo sempre pensato che la battaglia per i diritti debba partire su una piattaforma di perfetta uguaglianza e che fare una battaglia per obiettivi minimali non fosse producente (come quella per i DICO). La proposta ci stimola, ma non entriamo subito in contatto con l’associazione.
In questi anni la nostra vita in comune è andata consolidandosi e rasserenandosi. Viviamo alla luce del sole la nostra relazione, con l’appoggio delle nostre famiglie e dei nostri amici. Parallelamente l’oscurarsi della situazione politica e la conseguente restrizione sul fronte dei diritti civili ci convince a mobilitarci in prima persona. Non vogliamo più delegare ad altri la richiesta dei nostri diritti, vogliamo essere presenti con la nostra faccia e con la nostra esperienza e vogliamo coi nostri gesti simbolici provare ad aiutare altre persone che vivono con dolore (come è successo a noi in passato) la loro situazione.
2009 – Entriamo in contatto con esponenti di Certi diritti (Gian Mario Felicetti e Luca Piva), dimostriamo interesse per la loro iniziativa e veniamo con piacere subito coinvolti. Ci organizziamo con altre coppie milanesi e concordiamo un’iniziativa comune.
3/11/2009 – Presentiamo domanda di richiesta di pubblicazioni al comune di Milano. Il dirigente del settore non ci fa neanche riempire il modulo ma ci fa protocollare un’istanza di richiesta di pubblicazioni (mentre un solerte impiegato si premurava di farci sentire varie volte che la suoneria del suo cellulare era “faccetta nera”). Facciamo istanza di pubblicazioni che viene protocollata assieme alle analoghe istanze presentate dalle altre coppie.
2010 – Nei giorni successivi riceviamo il diniego che decidiamo di impugnare nei primi giorni di gennaio 2010. Mentre stavamo decidendo di organizzare una manifestazione pubblica in Piazza della Scala per il 10 aprile 2010 con tutte le altre coppie lombarde arriva la notizia che la sentenza della Suprema Corte sarà il 23 marzo. Decidiamo con Certi Diritti e le altre coppie di confermare la data della manifestazione che speriamo possa diventare una grande e bellissima festa per tutti noi.
Roberto Zacheo e Riccardo Perelli Cippo
GRANDI !!!!!!!!
Sono d’accordissimo con voi e complimenti per l’impegno dimostrato nel perorare con tanto entusiasmo la vostra causa.
Saro’ senz’altro in manifestazione.
Baci
Carlo e Patrizia
Quando due persone si vogliono bene e decidono di vivere insieme condividendo tutto quello che la vita riserva loro non si può che Gioire perchè l’Amore è bello e non si può ridurre a ipocrisie di sorta di nessun genere. Quindi forza e coraggio! Andate avanti che non siete soli.
Piu’ che la faccia avete messo due “bei faccioni” …
Al vostro amore non serve nessuna certificazione ma il vostro desiderio non deve essere mortificato.